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Non basta
morire in odore di santità per essere ufficialmente Santo.
Così dopo la morte di frate Andrea, nel 1772, i
Cappuccini iniziarono a raccogliere notizie e testimonianze utili per
avviare l'iter di riconoscimento da parte della Chiesa ed aprire un Processo
di Canonizzazione e Beatificazione.
Le tappe successive, però, non furono così
repentine :
Palermo
1828, Agrigento 1829: si apre il primo Processo Ordinario, 56 anni
dopo la morte del Venerabile
1830 : entrambi i processi si
concludono.
Palermo 1833 : processo Addizionale
durato pochi mesi
Palermo 1838-1857 : Processo Apostolico
che ebbe compimento nel 1873.
9 Febbraio 1873 : Papa Pio IX firmava e
promulgava il decreto della Sacra Congregazione dei Riti e proclamava le
virtù in grado eroico di Andrea da Burgio : degno di venerazione per le
virtù teologali (fede, speranza e carità) e per le virtù cardinali
(prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) esercitate in vita in modo
eroico.
Da allora sono trascorsi più di cento anni ma
il processo è bloccato. Cosa manca ? Manca il miracolo, cioè una guarigione
o un fatto straordinario (fuori dalla possibilità dell'uomo) accaduto grazie
all'intercessione del Venerabile Andrea dopo la sua morte. Ciò significa che
le testimonianze di miracoli avvenuti mentre Andrea era in vita sono agli
atti del processo, ma il miracolo deve essere avvenuto dopo la morte del
Venerabile e per sua intercessione.
Abbiamo incontrato
frà Massimiliano Novembre,
il giovane Vicepostulatore che da qualche anno si occupa della causa di
beatificazione di Andrea da Burgio.
"Se non c'è il miracolo non c'è santità, ma il
miracolo può avvenire soltanto se i fedeli si affidano a lui e perché ciò
avvenga è necessario far conoscere a tutti la vita e le opere del Venerabile
Andrea". Frate Massimiliano è stato molto chiaro ed è per questo che sia lui
che i burgitani si stanno adoperando per diffondere sempre di più la
conoscenza di un uomo al quale già moltissime persone sono devote.
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