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Rosaria Cascio

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Repubblica Presidenziale del Congo

Superficie: 2.345.476 Km²2.
Abitanti: 53.625.000 (stime 2001)

      popolazione minore di 14 anni: 48,2 %

      popolazione maggiore di 65 anni: 2 %

Densità: 23 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica Presidenziale

Data d’indipendenza : 30 Giugno 1960 (dal Belgio)

Costituzione :24 Giugno 1967

Suffragio :universale

Capitale: Kinshasa (più di 5.000.000 di abitanti)
Altre città: Kananga 950.000 ab., Lubumbashi 810.000 ab., Mbuji-Mayi 500.000 ab., Kisangani 450.000 ab.
Gruppi etnici: Luba 18%, Mongo 17%, Kongo 15%, Ruanda 13%, Wongo 12%, Asande 10%, altri 15%

Paesi confinanti: Congo ad OVEST, Repubblica Centrafricana e Sudan a NORD, Uganda, Ruanda, Burundi e Tanzania ad EST, Zambia a SUD-EST, Angola a SUD
Monti principali: Ruwenzori 5119 m

Fiumi principali: Congo (o Zaire) 4374 Km (totale, compreso tratto zambiano), Ubangi-Uele 2300 Km, Kasai 1950 Km (totale, compreso tratto angolano), Lomami 1500 Km
Laghi principali:Lago Tanganica 15.000 Km² (parte dello Zaire, totale 32.893 Km²), Lago Alberto 5400 Km² (totale, compresa parte ugandese), Lago Mweru 4920 Km² (totale, compresa parte dello Zambia), Lago Edoardo 2200 Km² (totale, compresa parte ugandese), Lago Kivu 1550 Km² (parte dello Zaire, totale 2650 Km²)
Clima: Equatoriale e tropicale
Lingua: Francese (ufficiale), Kongo, Luba, Mongo e altri dialetti etnici
Religione: Cristiana 70%, Animista 20%, Musulmana 10%
Moneta: Franco congolese

Bandiera del Congo

 

 

Carta geografica del Congo

 

 

 

 

Tasso di crescita annuale (%)*   3,1  

    (tassi naturali e migratori)         

Tasso di natalità (per 1000)       44,9

Tasso di mortalità (per 1000)     13,5

Tasso di mortalità infantile     128 morti su 1.000 nati vivi

    sotto i 5 anni: 207 morti su 1.000 nati vivi.

Speranza di vita M                    51

Speranza di vita F                    55

Tasso di infezione dell’HIV          4,9%

Tasso di alfabetizzazione            61,4%

   

 

La Repubblica Democratica del Congo si trova al centro del Continente africano e ad ovest si affaccia sull’Oceano Atlantico. La popolazione è limitata alle zone meridionali del paese, dove non ci sono foreste e si estende la savana. Si vive prevalentemente di agricoltura. A sud-est si estende un altipiano, che raggiunge i 1.000 metri, molto ricco di minerali.

Le principali risorse naturali sono :rame, zinco, stagno, oro, cobalto e uranio, cotone, arachidi, caucciù, caffè, canna da zucchero e palme da olio.

La situazione ambientale è senza controllo; le acque delle zone urbane, infatti, sono inquinate dagli scarichi delle industrie siderurgiche e petrolifere e dall’assenza di sistemi di depurazione adeguati. Molte specie animali sono in pericolo di estinzione a causa della diffusione della caccia di frodo.

Persone sotto la soglia di povertà di 1 $ al giorno

n.d.

PIL pro capite

765 US$

Popolazione senza accesso a fonti d’acqua pulita

55 %

Popolazione con accesso ai farmaci essenziali

n.d.

Spesa Pubblica per l’istruzione ( % sulla Spesa Pub. Totale)

n.d

Spesa pubblica per la sanità (% sul PIL)

n.d

Spesa militare (% sul PIL)

n.d.

Debito estero

(prestiti ricevuti e della lievitazione degli interessi)

13.386.700 milioni di US$

 

  Storia

Nel 1876 il Congo vede interrompersi la sua storia autonoma per diventare colonia belga. Lo sfruttamento coloniale fu l'effetto di un accordo firmato dai capi tribù locali per lo sfruttamento delle zone situate sulla foce dello Zaire. Così, la Conferenza di Berlino (1884-85), alla quale partecipano le principali potenze europee con l'intento di pianificare per via diplomatica la spartizione imperialista, legittima l'occupazione delle aree coloniali ed attribuisce al Re Leopoldo la proprietà personale del Congo. nel 1908 la colonia congolese è già significativamente sfruttata mentre cominciano a nascere i movimenti di liberazione anticoloniali. negli anni 50 si formano alcuni partiti politici che rivendicano l'indipendenza ed iniziano anche gli scontri militari. E' nel 1960 che arriva l'autonomia congolese : Presidente del novello Stato sarà J. Kasavubu. La la pace è tutt'altro che raggiunta. Gli scontri interni continuano sino a che, dopo il 1960, entrano in azione le forze dell'ONU. La guerra civile durò fino al 1963 quando fu ristabilita una flebile pace ad opera di belgi e stati uniti.  Il nome di Zaire fu attribuito al Congo dal Generale J.D. Mobutu il quale appoggiò i movimenti secessionisti dell'Angola e, nazionalizzando le risorse minerarie, favorì la borghesia locale. La situazione precipitò a causa dei moti realizzati dal Fronte di Liberazione del Congo contro Mobutu. Nel 1982, grazie all'intervento del Fondo Monetario Internazionale che cercava di ristabilire il debito estero, la situazione non si placò anzi, nel 1984, Mobutu stravinse le elezioni con il 99% di preferenze. Le tensioni si allargarono all'Angola per i rapporti che il Presidente aveva avuto con il movimento di indipendenza di quello Stato. Mobutu dichiarò che avrebbe introdotto il pluripartitismo politico ma, non avendo mantenuto la promessa, subì l'isolamento internazionale dello Zaire da parte della Comunità Europea. Il pluripartitismo, così, fu concesso e si vide la nascita della Sacra Unione, coalizione di opposizione politica al Presidente. Mobutu continuò a governare in modo dispotico ma fu convinto dalla Conferenza Nazionale alla introduzione nel paese di riforme costituzionali di natura democratica. Dal 1992 la situazione economica dello Zaire è precipitata per il tracollo economico dello Stato. Oggi lo Zaire è uno dei paesi più poveri al mondo; la corruzione del Governo è alle stelle e le stesse forze armate, finora fedeli al nuovo Presidente Tshisekedi, capo della Sacra Unione, hanno iniziato una serie di rivolte contro il Governo. Stati Uniti, Francia e Belgio hanno cercato di intervenire sul governo ma la gravità della condizione del paese è aumentata in seguito all'ascesa al potere in Rwanda del Fronte Patriottico dei Tutsi, appoggiato dall'Inghilterra.  La degenerazione di questi scontri è nota a tutti : guerra civile tra Tutsi e Hutu e e scontri massacranti tra le due etnie. Nel 1997, dopo cambi al vertice, il Presidente in carica diventa Kabila, capo guerrigliero dei Tutsi. Questi cambia il nome del paese in Repubblica democratica del Congo ed assume pieni poteri esecutivi, militari e legislativi. Nel 1999  il conflitto vede coinvolti Angola, Zimbawe e Namibia a fianco di Kabila; Rwanda e Uganda a fianco della novella Unione Congolese per la Democrazia formata da profughi Tutsi. Dal 2001, ucciso in un agguato Kabila, è nuovo Presidente del Congo suo figlio Joseph; egli ha intrapreso una politica di apertura all'economia di mercato riaprendo anche i termini del dialogo con i ribelli.